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ARANCE: SALUTE, VITA E PREVENZIONE

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ARANCE: SALUTE, VITA E PREVENZIONE

 

Anche quest’anno l’Istituto comprensivo ‘Tattoli – De Gasperi’ ha rinnovato il suo sostegno all’AIRC, Associazione Italiana Ricerca Cancro che da sempre si occupa di diffondere la cultura della prevenzione, aderendo all’iniziativa ‘Le Arance della Salute’: acquistando una reticella di arance, gli alunni, singolarmente o come gruppo classe, hanno potuto dare il loro effettivo contributo ad una causa importante e quanto mai vitale.

La storia delle Arance della Salute prende il via nel 1990 quando Maria Carla Borghese, allora consigliere del Comitato Sicilia di AIRC, ebbe la felice intuizione di accostare all’Azalea della Ricerca una manifestazione analoga nella stagione invernale. La scelta ricadde sulle arance rosse di Sicilia, frutto simbolo della sana alimentazione.

Il cibo che consumiamo e lo stile di vita influiscono notevolmente sulla prevenzione: oltre a mangiare in modo sano ed equilibrato, dovremmo anche ridurre i fattori di rischio come la sedentarietà e l’obesità. Infatti, alcuni tipi di tumore sono fra i più sensibili agli effetti di una dieta sbilanciata. L’American Institute for Cancer Research ha calcolato che abitudini alimentari poco salubri sono responsabili di circa tre tumori su dieci.

Soprattutto è ormai acclarato che una dieta salutare debba essere adottata fin dalla più tenera età, anche se non è mai troppo tardi per migliorare le proprie abitudini.

“Le arance rosse sono il simbolo della sana alimentazione, ricche di pigmenti chiamati antocianine che in laboratorio hanno dimostrato di poter rallentare la proliferazione cellulare e aumentare la morte cellulare programmata in numerosi tipi di tumore – spiega Luigi Ricciardiello, ricercatore Fondazione AIRC e Professore di gastroenterologia all’Università di Bologna.– Le arance sono inoltre uno dei frutti presenti nella dieta mediterranea i cui effetti positivi sono dimostrati da numerosi studi epidemiologici. Oggi sappiamo, per esempio, che l’adesione alla dieta mediterranea riduce significativamente la possibilità di sviluppare il tumore del colon-retto e, grazie a uno studio sostenuto da AIRC, abbiamo dimostrato in esperimenti di laboratorio che questa riduzione del rischio avviene attraverso cambiamenti del microbiota intestinale”.

La conoscenza, dunque, è fondamentale e ancora di più lo è la consapevolezza di ciò che è bene, per noi, per gli altri, per la vita.

 

 

Luciana De Palma

 

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