Tu sei qui

Il cinema come strumento di crescita, condivisione e apprendimento

Contenuto in: 

 

 

Grande entusiasmo, da parte dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado  De Gasperi, per la conclusione del Progetto Cineforum presso il cinema Alfieri, un progetto altamente formativo, previsto nel quadro dell’ arricchimento dell’Offerta Formativa, e in accordo con le famiglie, perché il cinema, come sostiene il nostro dirigente scolastico Prof. Francesco Catalano,  è lo strumento che meglio di ogni altra forma espressiva artistica, riesce ad incidere profondamente sulla sfera emotiva dei ragazzi, allenandoli allo sviluppo dell’empatia, dell’immaginazione, della conoscenza di  altri mondi e del pensiero divergente. Nessun’altra forma di espressione artistica, come il cinema, ha la stessa capacità diretta ed immediata di rappresentare la realtà e di stabilire con lo spettatore  una comunicazione  profonda e completa.

 Il linguaggio cinematografico, oltre ad essere  veicolo ideale per comprendere la  realtà,  è capace di promuovere  uno sviluppo articolato e multidimensionale della persona, in particolare di quella che vive, per vari motivi, situazioni di disagio. A partire da questa premessa sono stati scelti film di alto valore artistico ed umano e con contenuti e problemi  vicini al vissuto dei ragazzi, al fine di  promuovere negli  stessi le competenze della literacy, cioè lo sviluppo di una propria capacità critica e di rielaborazione delle informazioni dei concetti acquisiti, evitando così che gli alunni si abituino al ruolo di spettatori passivi.

I temi quali: l’amicizia (“Mia e il leone bianco”); il riconoscimento della parità di diritti e opportunità (“Il diritto di contare”); la determinazione e il coraggio di alcuni bambini di diverse parti del mondo di  percorrere un numero incredibile di chilometri, nelle situazioni più scomode, per raggiungere la scuola più vicina e la possibilità di un'istruzione che cambiasse il loro futuro ( “Io vado a scuola -il grande giorno” ); l’avventura per ragazzi nati sordi, capaci di abbattere barriere sensoriali, determinati ad arrivare fino in fondo nella ricerca dei loro genitori, e del  loro posto nel mondo ( “La stanza delle meraviglie”) hanno suscitato nei ragazzi una riflessione profonda, attraverso il confronto di idee ed esperienze e l’espressione creativa delle proprie emozioni. I ragazzi, attraverso l’identificazione nei personaggi, hanno migliorato  la conoscenza del sé,  l'accoglienza  dell'Altro e  la motivazione al cambiamento e alla crescita. Si ringraziano vivamente i docenti che hanno accompagnato gli alunni in questo progetto di vita.

Sito a cura dell'insegnante Raffaela Evangelista sul modello realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.